Pellegrino Artusi

Pellegrino Artusi

Pellegrino Artusi (Forlimpopoli, 4 agosto 1820 – Firenze, 30 marzo 1911) è stato uno scrittore, un gastronomo e un critico letterario.

La sua opera più famosa è La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene. Il titolo è di chiara matrice positivistica. Artusi, ammiratore del fisiologo monzese Paolo Mantegazza, esaltava il progresso ed era fautore del metodo scientifico, metodo che applicò nel suo libro. Il suo, infatti, può essere considerato un manuale “scientificamente testato”: ogni ricetta fu il frutto di prove e sperimentazioni.

Pubblicato a proprie spese nel 1891 “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” , manuale di cucina e raccolta di ricette, è frutto della conoscenza acquisita in numerosi di viaggi nel nord e centro Italia e delle sperimentazioni delle ricette stesse ad opera dei cuochi di Francesco Ruffilli e Marietta Sabatini.

Il libro in poco tempo raggiunse un’enorme popolarità, testimoniata dalle 15 edizioni stampate fino alla morte dell’Artusi, avvenuta a Firenze il 30 marzo 1911.

Il volume è tuttora in stampa da oltre cent’anni ed è stato tradotto in diverse lingue, tra le quali, ultima in ordine cronologico, il portoghese.

L’opera di Artusi, considerata la prima trattazione gastronomica dell’Italia unita, è stata riscoperta e valorizzata dall’edizione critica curata da Piero Camporesi nel 1970, che ha prodotto come risultato indiretto l’inserimento a pieno titolo del trattato gastronomico artusiano nel canone della letteratura italiana.

La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, ancora oggi il testo di riferimento della cucina casalinga italiana, è stato ristampato in innumerevoli edizioni e tradotto in tutte le lingue principali.