La giusta consistenza, “un tocco di croccantezza”

crespelle_croccanti

“Crespelle croccanti si sierass e spinaci su crema di parmigiano e nocciole” di Claudia Fraschini

È stato ampiamente dimostrato che la forma e la consistenza del cibo influiscono sull’appetito.

Pietanze più ‘morbide’ vengono ingerite in grandi bocconi e sottoposti a pochi atti masticatori, hanno un tasso assunzione al minuto considerevolmente maggiore del cibo solido e risultano meno appaganti.

Ecco spiegata l’importanza dell’aggiunta del giusto tocco di croccantezza ai nostri piatti e l’attenzione da riservare alla consistenza degli stessi.

Combinare consistenze diverse, l’attenzione alle stesse è il giusto completamento a un’accurata combinazione di sapori.

Un tocco di croccantezza può richiamare l’attenzione del nostro “palato” e aumentare il “gusto”.

Un magistrale esempio di morbidezza, croccantezza, aciditá, dolce e un tocco di salato:
Le originalissime cozze alla marinara di Carlo Cracco